Il Santuario della
Madonna del Soccorso sorge in comune di Ossuccio sulla sponda occidentale del
lago di Como, a 25 chilometri da questa città. E’ situato sul declivio della
montagna, a 400 m.s/m, sopra le
località di Ossuccio e Lenno, di fronte all’isola Comacina. Il luogo,
completamente isolato dagli abitati, è circondato da prati, uliveti e boschi, e
si presenta come un poggio da cui si ha il panorama di tutto il centro lago: dal
sottostante specchio de “la zoca de l’oli” delimitata dall’isola
Comacina e dalla penisola di Balbianello, fino a Tremezzo, Bellagio e Varenna,
l’orizzonte è delimitato dal monte S. Primo, dalle Grigne e, in lontananza,
dalle prime cime delle Alpi.
La
tradizione popolare lega gli inizi della devozione alla Madonna ad una antica
statua di Maria e a un antico dipinto. La statua, in marmo bianco, nascosta
probabilmente sul luogo in tempi di lotte e invasioni, fu qui ritrovata da una
fanciulla sordomuta che ebbe il dono della guarigione; si trova ora in una
cappella votiva annessa al Santuario.
Il dipinto, che rappresenta la
Vergine col Bambino Gesù e S. Eufemia, patrona della vicina parrocchia di
Isola, è pure molto antico (1501) e si trova su un altare laterale del
Santuario.
Il
Santuario è stato edificato in epoche diverse: il corpo centrale fu completato nel 1537;
seguirono decorazioni e ampliamenti fino al 1730. L’altare maggiore fu
terminato nel 1740. Il pavimento in
marmo del lago, è del 1655. Gli affreschi sono di autori ignoti. Una tela,
raffigurante S. Giuseppe, del pittore F.Grandi (fine’800), rimasta
esposta prima su un altare della basilica vaticana, fu, nel 1963, durante
il pontificato di Giovanni XXIII, donata al Santuario, e venne collocata in un
altare laterale.
L’organo
è del ‘700.
La sacrestia contiene un monumentale armadio in noce del 1711.
Il campanile, a
picco sulla valle, in blocchi di granito, fu terminato nel 1719, dopo 20 anni di
lavoro, su progetto dell’architetto G.B. Bianchi.
A
circa un chilometro dal Santuario inizia il viale della cappelle. Lungo il quale
si allineano i 14 tempietti
baroccheggianti, che racchiudono le scene rappresentanti i fatti della vita di
Gesù e della Madonna ricordati nei misteri del rosario (il 15° mistero è
raffigurato in Santuario).
I
fatti sono raffigurati con statue in stucco e terracotta di grandezza naturale e
con affreschi. La costruzione delle cappelle ebbe anzitutto un intento
religioso: presentare al pellegrino che sale lentamente verso il Santuario gli
avvenimenti principali riguardanti la storia della nostra salvezza,
perché dalla contemplazione di essi venisse
alimentata la sua preghiera, espressa specialmente con la recita del Rosario.
Le
cappelle realizzate tra il 1635 e il 1710, sono veri capolavori d’arte degli
stuccatori della Scuola Intelvese, e rappresentano una singolare documentazione
etnografica e folcloristica di quei secoli, con autore principale lo stuccatore
Agostino Silva, di Morbio.(1620-1706).
Il
pellegrino che sale al Santuario del Soccorso
percorrendo il lungo viale
con le cappelle rappresentanti i misteri della Salvezza, ha la possibilità di
riscoprire le tappe salienti della vita cristiana intesa come cammino
verso la casa del Padre.
Sperimentare
la fatica del camminare, fermarsi, contemplare e meditare, offre la possibilità di vedere la propria vita rispecchiata in
quella di Cristo con Maria, per Maria,
come Maria.
Il
Vescovo ha dedicato questo Santuario alla preghiera per le Vocazioni,
sacerdotali e religiose.
In
un mondo che sempre più sembra soffocare il senso autentico dell’uomo la
risposta alla chiamata di Cristo nella donazione totale a Dio e ai fratelli
diventa luce, speranza e sale della
terra. Nell'anno giubilare, tempo di ripresa spirituale, umana e morale, chi meglio di Maria può
condurci sulla strada del Vangelo? Incamminarsi con Lei significa indirizzarsi
sulla giusta prospettiva della Salvezza. La
Beata Vergine del Soccorso, intercede per noi.
Orario Sante Messe:
Domenica
e festivi Ore 10.00, - 16.00
Sante
Confessioni:
Dalle
Ore 7.00
alle 12.00 e dalle Ore 15.00 alle 19.00
I pellegrini sono sempre accolti durante tutto
l’anno, previo semplice avviso telefonico:
Rettore: Tel.: 0344.55211
22100 OSSUCCIO (CO)
Le feste
del santuario:
- 08 settembre, Natività di Maria
( festa patronale solenne);
- 15 agosto, Assunzione di Maria Vergine;
- 08 dicembre, Immacolata Concezione.
Ogni
terzo sabato del mese, per
chiedere il dono delle vocazioni, sale
al Santuario un pellegrinaggio con
partenza dalla prima cappella alle ore 7 del mattino, recita del S.
Rosario, predicazione su un tema
prestabilito, concelebrazione Eucaristica e tempo destinato alle confessioni
fino alle Ore 9,30 (circa) .