Basilica di S. Abbondio 

Note Storiche ed Artistiche

Significato Religioso

Informazioni

 


 

 

  Note storiche ed artistiche

Basilica Di S. Abbondio -COMO-La basilica di S. Abbondio in Como, in via Regina, fu riedificata sul luogo della precedente, altomedioevale,  dedicata a Santi Apostoli Pietro e Paolo, cominciando dal principio del XI secolo; venne consacrata dal papa Urbano II il 3 giugno 1095.

            Restaurata a più riprese a partire dalla fine del secolo scorso, a causa dei rimaneggiamenti subiti nel XVI secolo la basilica si presenta come un edificio a cinque navate, di cui le quattro minori laterali terminanti in piccole absidiole; la centrale si allunga in un coro absidato di lunghezza pronunciata.

            Alla facciata sono addossate semicolonne, testimonianza dell’originario esonartece (edicola sacra con statue di santi).

            Al termine di ciascuna delle doppie navate minori si impostano due campanili, fortemente restaurati.

            La zona absidale è vivacemente arricchita da una decorazione che orna splendidamente le monofore del coro.

            L’interno è suddiviso da quattro file di alte colonne a conci con capitelli cubici scantonati; alcune colonne minori sono monolitiche; il soffitto è ligneo.

            Sul pavimento è segnata l’antica planimetria della precedente costruzione.

            Notevole testimonianza artistica è il grandioso ciclo d’affreschi trecenteschi che orna il coro e la tribuna dell’organo.

            Il monumento rappresenta una delle massime affermazioni  dei Maestri Comacini, non insensibili ad influenze transalpine di marca normanna e borgognona, tuttavia solo parzialmente assimilate dal punto di vista architettonico.

            Di particolare compiuta efficacia, risulta la veste decorativa che orna l’esterno della  chiesa. 

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Significato religioso               

             Interno Abside Basilica Di S. Abbondio -COMO-Il pellegrino viene a S. Abbondio perché vi sono venerate le spoglie del patrono della diocesi.

Abbondio, quarto nella successione dei vescovi di Como dopo Felice, Provino e Amanzio, visse in pieno secolo V, fu contemporaneo di papa Leone  Magno e si distinse per dottrina e virtù.

            Nell’anno   450, mentre nella Chiesa imperversavano le eresie di Nestorio e di Eutiche, san Leone I papa lo inviò, con altri compagni, a Costantinopoli, presso l’imperatore Teodosio Augusto Secondo, allo scopo di comporre le questioni teologiche sorte in Oriente dopo il concilio di Efeso.

            Abbondio seppe realizzare tutto questo, con straordinaria abilità, nel sinodo di Costantinopoli. Rientrato a Como, Abbondio portò a compimento l’opera di evangelizzazione di tutto il territorio comasco e si dedicò alla difesa della fede nell’Incarnazione del Figlio di Dio, l’Evento di cui si celebra con il Giubileo il bimillenario.

Andare alla basilica di sant’Abbondio è come tornare alle radici e agli inizi della diffusione della fede cristiana nelle nostre contrade.

E’ un ritornare alle origini non per ragioni di nostalgia, ma perché, rinnovati dall’incontro con la bontà e la misericordia di Dio, si possa ricevere nuovo slancio e così riprendere il proprio cammino con maggiore coraggio e consapevolezza per essere protagonisti della nuova evangelizzazione.  

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Informazioni

Nella Basilica si celebra l’Eucaristia solo alla domenica e nei giorni festivi, alle Ore 16.00 (Ore 16.30 con l’ora legale).

La Basilica è aperta la pubblico  dalle ore 8.00 alle ore 17.00 (ore 18.00 con l’ora legale).

Riferimento:
- Il Rettore (Tel.: 031.3388111);

- Associazione SS. Felice e Abbondio (Tel.: 031.240295).

 

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